Italian Baja 2009


La crisi non ferma il rombo dei motori


Ieri in Fiera, a Pordenone, la giornata di benvenuto e le prime verifiche sportive e tecniche dei concorrenti. Oggi la conclusione delle verifiche al mattino e, nel pomeriggio, la partenza ufficiale da piazza del Popolo a San Vito al Tagliamento.

 

Prime e partire saranno moto e quad (alle 15.30) seguite dalle auto (16.30). L'Italian Baja 2009 entra dunque nel vivo dopo quattro mesi di preparativi e le ultime tre settimane vissute allo spasimo, mettendo a punto ogni dettaglio della complessa macchina organizzativa. Il Fuoristrada Club 4x4 Pordenone stringe i denti e va avanti in un momento davvero difficile per tutti e quindi anche per le competizioni automobilistiche.

 

Appena l'anno scorso era record di partecipanti (183), quest'anno se ne contano 76 e c'è da esserne soddisfatti. In giro ci sono tante gare che soffrono, alcune addirittura 'saltano". Però l'Italian Baja è ancora pronto a regalare emozioni e spettacolo agli appassionati del 'tout terrain", con uno spiegamento di forze che conserva intatto l'entusiasmo per la grande kermesse internazionale. La corsa valida per il Fia Cup for Cross Country Bajas vede al via tanti stranieri 'contro" i 18 italiani, mettendo assieme 5 equipaggi dall'Ungheria, 4 dalla Polonia e dalla Repubblica Ceca, 3 dalla Russia e dal Belgio, uno dall'Olanda e dalla Germania. Tutti italiani, ovviamente, gli equipaggi del Trofeo Nazionale Suzuki che conta su 6 iscritti. Tra i 21 concorrenti della categoria quad, gli stranieri sono 6, con 5 centauri dalla Repubblica Ceca e uno dalla Slovacchia. Infine quelli delle moto, 2 su 10, provengono dalla Repubblica Ceca e dalla Germania.

 


«Questa è un'annata dura in generale – spiega il patron della corsa, Mauro Tavella – ma noi siamo comunque ottimisti e vogliamo ringraziare tutti i partecipanti. E' molto positivo riscontrare le tante presenze dal nord Europa, piloti affezionati all'Italian Baja che ci rinnovano la loro fiducia. La nostra gara, evidentemente, mantiene intatto il suo fascino».
Il programma. Oggi il prologo di 9,91 chilometri con partenza da Ponterosso Sud e arrivo a Carbona, rimanendo quindi all'interno del territorio di San Vito al Tagliamento, sul greto del fiume. Start per moto e quad alle 15.55, le auto alle 16.55.

 

Domani la prima tappa con un unico settore selettivo di quasi 83 chilometri denominato 'Baja Italia" che le auto dovranno completare tre volte (start 8.05, 11.50, 15.35), moto e quad due volte (start 10.03, 13.50). Domenica il gran finale. Ancora due giri per le auto (start alle 8.05 e 11.50) e uno per le moto (start 10.05).

 

Pronostici. Il russo Boris Gadasin (Nissan Pick-up, numero 1) è il super favorito nella categoria auto. Avversario da tenere d'occhio il 'tulipano" Tonnie Van Deijne (Mitsubishi Pajero Did), il ceco Miroslav Zapletal (Mitsubishi L200) e il padovano Giovanni Manfrinato (Renault Megane Proto). Difficile azzardare oltre in una gara capace di sovvertire ogni previsione per l'imprevedibilità del percorso. Sul fronte tricolore, solita sfida tra i campioni in carica della Suzuki (Lorenzo Codecà) contro i rivali Mitsubishi (Riccardo Colombo), resa più incerta dalle ambizioni Nissan (Andrea Luchini). Tra le moto il punto di riferimento è il campione italiano ed europeo Nicola Dutto (Husqvarna Te450), mentre tra i quad il ceco Josef Machacek dovrebbe avere la classica marcia in più.

 

Carlo Ragogna Ufficio Stampa italian Baja

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