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Al-Attiyah sigla il miglior tempo


Al-Attiyah primo sul podio

 

CORDENONS. Dominio mediorientale all'Italian Baja, la grande corsa internazionale per fuoristrada che si è conclusa ieri in provincia di Pordenone. La vittoria è andata al pilota del Qatar Nasser Al-Attiyah, su Bmw X3 CC (tempo totale: 3h29'07''), dopo un entusiasmante duello con il russo Boris Gadasin (staccato di 33'') e il suo Nissan Navara, che si è dovuto inchinare alla strepitosa rimonta dell'avversario. Tutti stranieri i primi dodici arrivati di una gara massacrante nonostante la riduzione di percorso imposta dall'annullamento del settore selettivo sul Monte Jouf. Tredicesimo e primo degli italiani, il milanese Paolo Abini (Mitsubishi Pajero Did), navigato da Simona Mantovani, staccato di 40'17''.

 

RIPARTENZA. Ieri mattina, alla ripartenza dal Dream Village, Gadasin poteva contare su un vantaggio di 3'45'', notevole ma non sufficiente per affrontare in scioltezza gli ultimi due passaggi sul settore selettivo Tagliamento, lungo 63,31 km. Sfida molto più ravvicinata per il terzo posto tra il lettone Jan Naglis, l'olandese Van Deijne Tonnie (entrambi su Mitsubishi) e l'ungherese Laszlo Palik (Nissan), concentrati in 15''. Il padovano Franco Grigoletto (Fornasari), sesto assoluto e primo degli italiani, meditava di poter scalare ancora qualche posizione.

 

PRIMO GIRO. Al-Attiyah replica il copione di sabato e risulta nuovamente il più veloce in 37'07'' (miglior tempo assoluto), togliendo a Gadasin altri 1'45'' di margine. Naglis va in crisi e cede la posizione a vantaggio di Tonnie, che ora ha Palik (quarto) a 36''. Sparisce dalla scena Grigoletto (sospensione anteriore ko) e al settimo posto, primi degli italiani, s'installano Daniele Canonico ed Erika Pajer con il Nissan Pathfinder della Tecnosport. Sono rimasti in gara 38 equipaggi dei 62 partiti venerdì per l'International Fia Cup For Cross Country Bajas.

 

SECONDO GIRO. Tutto si decide allo spasimo nell'ultimo settore selettivo. Il battistrada Gadasin ha solo 2' di vantaggio sul rivale, proprio il tempo che li separa allo start per regolamento. Per vincere, è chiaro che Al-Attiyah deve raggiungere e superare l'avversario. A due terzi di percorso, il Bmw è ormai a ridosso del Nissan. Inizia una caccia aperta nel tratto rallistico che si snoda tra Barbeano e Provesano. Le due macchine sono in scia e Gadasin commette un fatale errore in staccata, finisce lungo ed è costretto a un ampio giro per riprendere la pista giusta. Al-Attiyah gira a sinistra correttamente e s'invola trionfante sul traguardo. Per lui il secondo successo consecutivo dopo l'esordio stagionale in Arabia Saudita, sempre con il russo secondo. La lotta per il podio premia infine il 'tulipano" Tonnie, staccato di 17'07''.

 

ITALIANI. Solo le Fornasari di Montico (sabato) e Grigoletto (domenica) hanno tentato veramente di contrastare il passo agli stranieri. Ma tutti e quattro i veicoli schierati dal costruttore vicentino si sono dovuti ritirare per rotture meccaniche. Nemmeno Canonico ha visto il traguardo (trasmissione) e così, sfruttando una strategia accorta e senza rischi eccessivi, il migliore è risultato Abini dell'R-Team, davanti al campione in carica Lorenzo Codecà (Suzuki).

 

Carlo Ragogna Ufficio Stampa italian Baja

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