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SS1: Al-Attiyah subito padrone, ma il più veloce è stato Cominotto


E’ iniziata oggi pomeriggio a Pordenone la 22.a Italian Baja, l’ormai storica corsa mondiale dei fuoristrada sui greti dei fiumi Meduna, Cosa e Tagliamento. Oltre cento i concorrenti al via su auto, moto, quad e camion. Ben 25 le nazioni rappresentate in gara, con piloti e biker da sudamerica, Russia e Bielorussa, Lituania e Lettonia, dal Kazakistan e dal Qatar, da Giordania ed Emirati Arabi, dal Portogallo fino all’Ungheria. Dopo la partenza ufficiale da Spilimbergo, i veicoli hanno raggiunto lo start della super special stage sul Meduna di 11 km tra Zoppola e Cordenons, caratterizzata dallo spettacolare attraversamento dei guadi.

 

MOTO. In un pomeriggio di sole, con lo spirito giusto e tanto pubblico sul percorso, le due ruote hanno affrontato per prime la super special stage di 11,59 km sul greto del Meduna, da Zoppola a Cordenons. Miglior tempo di Vanni Cominotto (Husqvarna) in 7’58’’3 – come l’anno scorso, si è aggiudicato il Memorial “Caco” Azzaretti avendo realizzato il miglior crono assoluto – davanti ad Alessandro Ruoso staccato di 6’’4, mentre il sanmarinese Alex Zanotti ha chiuso terzo a 31’’0. Inizio prudente del francese Adrien Marè (Ktm) in 8’34’’9 e dello spagnolo Oriol Escalé (Honda) in 8’51’’1. Soddisfatti in generale tutti i biker per le novità del prologo, la cui classifica determina l’ordine di partenza di oggi.

 

QUAD. Anche per le moto a quattro ruote la super speciale è stata quindi un esercizio “muscolare” prima delle fatiche di domani e domenica. Sul Meduna il più veloce è stato il polacco Damian Rayczyk (Yamaha Yfz) in 8’55’’ davanti al francese Alexandre Giroud (Yamaha 700 Raptor) staccato di 12’’6, mentre il terzo tempo è stato siglato dall’altro polacco Arkadiusz Bernat (Can Am Ds 450) a 13’’8. Nei giorni scorsi si temeva per il livello dell’acqua, che però è tornata a livelli di normalità.

 

AUTO. Tanto per mettere subito in chiaro i rapporti di forza, Nasser Al-Attiyah (Mini All4 Racing) ha siglato il “graffio” a quattoruote in 8’02’’2, tenendo lontani tutti i rivali. Marek Dabrowski (Toyota Overdrive) si è tenuto a 14’’9, Aleksandr Zheludov (Toyota Protechm) 18’’8, Boris Gadasin (G-Force Proto) a 19’’3. Inizio complicato per Vladimir Vasilyev (Toyota Overdrive), leader di coppa del mondo, che si è preso 40’’8 da recuperare domani sui greti di Cosa e Tagliamento. Ottima la performance di Mauro Trentin (Toyota Collodel) all’esordio nel fuoristrada: 8’47’’2, ottavo tempo assoluto, precedendo Lorenzo Codecà (Suzuki Grand Vitara), Miki Biasion (Tubolare Vm) ed Elvis Borsoi (Ford Raptor). Italiani in gran spolvero, sperando di confermare il buon inizio a fine gara.

 

SPETTACOLO. Emozioni assicurate domani e domenica al “Rauscedo Jump” (organizzazione a cura degli amici della Cantina di Rauscedo) e al “Valvadrom” (Pro Loco Valvasone e associazione Lupus in Fabula), punti di attrazione sul percorso con diretta streaming sul sito www.italianbaja.com, dotati di chiosco enogastronomico al pari del punto partenza da San Lorenzo di Arzene dove i membri della Pro Loco danno appuntamento per il brindisi alla corsa iridata.

 

Carlo Ragogna Ufficio Stampa italian Baja

 

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