Si annuncia Gibilisco per fare un “salto” di qualità



28 Dicembre 2007

Cominciamo col dire Buon Anno a tutti e che il 2008 porti qualche lieta novella planetaria. Nel nostro piccolo a Babbo Natale abbiamo chiesto pace e serenità per i fuoristrada, con l’Italian Baja capace di coniugare assieme sport e spettacolo, agonismo e divertimento in un crogiuolo di nazionalità dove l’elemento in comune è la passione per i motori e l’avventura.

 

L’appuntamento, come annunciato, è per il lungo fine settimana dal 13 al 16 marzo, ormai fedeli a una collocazione in calendario che anticipa di un soffio la primavera e apre le danze dell’International Cup for Cross Country Bajas. C’è un’atmosfera speciale per l’Italian Baja, grazie anche alla felice intuizione di chi ha voluto portare il quartiere generale della corsa al Dream Village di Cordenons, una splendida cittadella dello sport che circonda di simpatia e curiosità l’evento internazionale.

 

Dall’Italia e dall’estero cominciano ad arrivare numerose richieste di informazioni sulla gara, in particolare sulle novità di tracciato e la dislocazione dei settori selettivi. Ma l’ordine impartito dal general manager Mauro Tavella è tassativo: tutto deve rimanere rigorosamente “top-secret”. Le autorizzazioni al transito nei Comuni interessati sono state richieste con discreto anticipo rispetto al passato, per accelerare il compimento di ogni dettaglio organizzativo.

 

Tuttavia nulla si può comunicare fino a quando il regolamento non consente la pubblicazione di cartine e orari. Del resto il fascino del tout terrain sta proprio in quei margini di incertezza sul percorso che rendono complicata la sfida e impegnano nei rispettivi ruoli le abilità di piloti e navigatori. A questo proposito si annunciano nuovi protagonisti, personaggi assolutamente inediti per la specialità come Giuseppe Gibilisco, campione mondiale di salto con l’asta nel 2003.

 

Di recente sulla Gazzetta dello Sport è stata pubblicata un’intervista dove si ventila la possibilità che l’atleta siracusano possa debuttare come pilota sugli stessi sterrati pordenonesi che l’hanno tenuto a battesimo con un test a novembre su prototipo Isuzu. L’obiettivo ambizioso è quello di affrontare il Faraoni e poi la Dakar 2009. “Rumors” in grado di veicolare l’attenzione dei media e l’interesse degli sponsor, quindi da tenere in debita considerazione anche per l’Italian Baja, dove quest’anno torneranno in pista le moto, contribuendo ad allargare una platea di concorrenti che si porta dietro una tifoseria di nicchia, ma solida e intramontabile. Buon anno a tutti.

 

 

Carlo Ragogna Ufficio Stampa italian Baja

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