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Blasquez, partenza a razzo


E' cominciato ieri l'Italian Baja, la corsa dei fuoristrada valida per il Fia international cross country Bajas, che tra oggi e domani vivrà i suoi momenti più intensi con le due tappe, per complessivi 400 km cronometrati.

 

Il prologo a Castello d'Aviano, con la superspeciale 'Golf Club" di 7,40 km, ha dato le prime classifiche ufficiali per auto e quad. Tra le auto, miglior tempo per l'equipaggio spagnolo composto da Marc Roura Blasquez e Manuel Navarro (Nissan Navara) in 5'20''1, davanti agli slovacchi Jozef e Marek Sykora (Mitsubishi Pajero), staccati di 1''3, e i russi Boris Gadasin e Alexander Mironenko (Nissan Pick-up) a 2''6. Margini decisamente esigui per una superspeciale breve, ma intensa e spettacolare.

 

Il migliore degli italiani è stato Lorenzo Codecà (Suzuki New Grand Vitara), tricolore 2005, navigato da Fabio Ferro, a 7''2 dal battistrada. Molto bene i due equipaggi pordenonesi, con Walter Ussai e Marco Mirabella (Toyota Rav4) decimi a 11''0 da Blasquez, e Angelo Montico-Andrea Turchet (Mitsubishi Pajero) undicesimi a 11''4. In particolare Montico, gigante guascone di Vivaro, si è preso il lusso di volare su di un dosso e salutare il pubblico con la mano fuori dal finestrino.

 

Tra i quad il più veloce è risultato Carmine Matarazzo con il tempo di 5'21''6, precedendo di 1''8 Silvio Corso (entrambi su Suzuki Ltr 450) e di 5''9 Pierluigi Rovegno (Polaris Predator), che fu campione italiano auto tout terrain nel ‘97.

A conclusione delle verifiche sportive sono partiti 70 equipaggi auto e 22 quad. In fila indiana alla partenza un po' di comprensibile eccitazione per i concorrenti, al punto che Alessandro Fontanazzi, primo al via tra i quad, non si stava neppure accorgendo che la discesa dalla pedana era bloccata da una transenna, rimossa giusto un attimo prima del suo scatto rabbioso. Qualche difficoltà per Marc Roura Blasquez nel sistemarsi la postazione di guida, mentre il giapponese Kenjiro Shinozuka, giunto nella tarda mattinata, non tradiva alcuna emozione a fianco della navigatrice cordenonese Erika Pajer. Ieri oltre al prologo si è tenuta al quartier generale del Dream village la conferenza stampa di presentazione ufficiale.

 

Oggi la prima tappa con partenza alle 7.30 dal Dream village di Cordenons, base logistica della gara. I concorrenti auto devono affrontare tre volte il settore selettivo 'Aviano" di 44,24 km (start alle 8.05, 16.05 e 16.05) e due volte il settore selettivo 'Spilimbergo" (start alle 9.25 e 13.25), mentre per i quad sono previsti due soli passaggi su 'Aviano" (start alle 10.05 e 14.05) e 'Spilimbergo" (start alle 11.25 e 15.25). Assistenza, rifornimento e riordino si svolgono al campo sportivo di Basaldella di Vivaro, dove è stato allestito un centro informazioni con classifiche e comunicati sull'andamento della gara. L'Italian Baja è prova valida anche per il trofeo nazionale istituito da Suzuki Italia, con al via 9 equipaggi che faranno classifica a se stante. Ieri al Dream village ci sono state le premiazioni dell'edizione 2006, che hanno incoronato vincitori Giorgio Fichera (Grand Vitara benzina) e Alessandro Bertuzzi (Grand Vitara diesel).

 

Carlo Ragogna Ufficio Stampa italian Baja

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