Aprono le iscrizioni all’Italian Baja di Primavera, primo dei 5 atti del Campionato Italiano Cross Country 2026. Appuntamento al 13/14 marzo con gli sterrati della Pedemontana da Aviano a Polcenigo
Pordenone, 13 febbraio 2026. Inizia ufficialmente il tempo dell’attesa. Aprono oggi le iscrizioni all’Artugna Race, 16° Italian Baja di Primavera, in programma il 13/14 marzo, primo dei 5 atti targati CI2C, acronimo del Campionato Italiano Cross Country 2026. Organizzazione a cura del Fuoristrada Club 4x4 Pordenone con il supporto di ACI Sport, la Federazione che sta per nominare le nuove Commissioni nazionali e annunciare una serie di novità significative per la stagione pronta a sbocciare. Baja di Primavera che per il sesto anno consecutivo si dipana sul greto del “torrente che non c’è”, a ridosso della pedemontana tra i comuni di Aviano, Budoia e Polcenigo. L’Artugna è un reticolo di segmenti sterrati, in generale con fondo compatto, ma ci sono almeno un paio di passaggi su pozze fangose che possono ingrossare in caso di piogge copiose. Del resto il fuoristrada è gara di resistenza, di audacia, oltre che di velocità: insidie e trabocchetti naturali fanno parte del gioco. L’Artugna ha però caratteristiche di tenuta del tracciato che rendono appetibile la sfida anche alle vetture da rally, con l’auspicio di ampliare la platea dei concorrenti. Quattro passaggi sull’unico settore selettivo di circa 30 km, da Aviano sino a San Giovanni di Polcenigo, non scavano solchi impossibili, e ad inizio stagione nemmeno chi ha i mezzi più robusti vuole patire acuti stress meccanici. Il quartiere generale della corsa è confermato nella suggestiva cornice di Villa Policreti a Castello d’Aviano, partenza e arrivo in piazza Duomo. Nelle ultime tre edizioni si è imposto il marchigiano Manuele Mengozzi su Toyota Hilux Overdrive, l’anno scorso in coppia con la friulana Elisa Tassile.
Ufficio Stampa Italian Baja
Foto ©AciSport