Giochi di Morra aspettando l’Artugna.
Iscrizioni aperte fino a lunedì 9 marzo, il tam-tam dell’attesa intriga appassionati e addetti ai lavori prima che vengano scoperte le carte.
Pordenone, 4 marzo 2026. Qualcuno si tiene ancora nascosto, molti altri hanno dichiarato subito la partecipazione al novello CI2C, il Campionato Italiano Cross Country 2026 by ACI Sport che mette tutti assieme nel frullatore tricolore i veicoli T1 / T1 Plus (prototipi), T2 (derivati di serie), T3 / T4 (tubolari leggeri), TH (scadute omologazioni). Tra dieci giorni si comincia con l’Italian Baja di Primavera (13/14 marzo) ribattezzato Artugna Race dal 2021, la sfida sul “torrente che non c’è” perché il suo alveo è quasi sempre asciutto, a meno di piogge copiose o disgelo repentino. Organizzazione a cura del Fuoristrada Club 4x4 Pordenone.
Si corre sugli sterrati della pedemontana pordenonese, tra i comuni di Aviano, Budoia e Polcenigo. Prima del Covid, il Primavera aveva un orizzonte analogo alla prova di Coppa del Mondo, con un tracciato (ovviamente ridotto) sui greti del torrente Cosa e il fiume Tagliamento, oscillando tra San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento, Valvasone Arzene. Poi si è cercata una diversa prospettiva per cambiare registro, offrire scenari diversi, valorizzare un’altra porzione di territorio nel contesto affascinante delle Dolomiti friulane. Lungo preambolo per dare il senso di una trasferta non solo sportiva, ma carica di curiosità e buoni auspici.
Eccoci dunque al tam-tam dell’attesa che intriga appassionati e addetti ai lavori prima che vengano scoperte le carte. Dopo l’UFO Samsa e il clan dei siciliani con Bordonaro & C., a battere un colpo è il novarese Gianluca Morra, pronto a presentarsi al via con il suo Suzuki Grand Vitara 1.9TD di Gruppo T2, esemplare del 2006, potenza di circa 160 cavalli, trazione integrale permanente, scuderia Rally & Co di Biella, assistenza di Stop & Go di Pavullo nel Frignano. Morra avrà al suo fianco il bergamasco Stefano Tironi e l’obiettivo è, manco a dirlo, “partire con il piede giusto”, dopo la stagione scorsa costellata da vari inconvenienti meccanici.
Ufficio stampa Italian Baja
foto M. Zuin