Pordenone, 27 giugno 2026_ Torrido l’inizio dell’Italian Baja 2026. Non solo per la cappa di caldo soffocante che copre l’intera penisola, ma anche perché gli organizzatori hanno fatto una precisa scelta di percorso, evitando il più possibile di attraversare i guadi del Meduna. L’acqua, bella gelida e rinfrescante, non fa assolutamente bene alle centraline elettroniche, ai cablaggi elettrici, ai motori dei fuoristrada, sebbene un’esplosione di schizzi possa costituire uno spettacolo per gli appassionati. Il grande successo di iscrizioni (91) si deve molto a un tracciato più asciutto e bilanciato per soddisfare le esigenze dei pesanti fuoristrada e degli agili side by side.

PROLOGO. Così ieri il prologo di 14 km tra Cordenons e Zoppola, intitolato alla navigatrice “Giulia Maroni”, si è giocato quasi interamente su sterrati e porzioni di greto asciutto. Miglior tempo in 9’53’’6 della driver saudita Dania Akeel su Toyota Hilux Overdrive, giusto per dimostrare subito di valere il primato provvisorio nella classifica iridata. A 3’’7 l’olandese Mitchel Van De Brink su Brp Can Am Maverick, terzo a 15’’4 il giovane talento sudafricano Saood Variawa pure su Hilux. Il più veloce degli italiani nella disfida iridata è stato il padovano Riccardo Benettolo su Taurus Max, in 10’36’’5. Che sia un Italian Baja a trazione femminile lo dimostra il miglior tempo nella gara nazionale di Christine Giampaoli Zonca su Polaris Rzr R in 10’22’’6, anche se Andrea Castagnera su Can Am Maverick ha timbrato con soli 0’’8 di ritardo, terzo l’ungherese “Csucsu” su Taurus Max a 14’’5. Da segnalare che i tempi di ieri non valevano per la classifica, ma solo per determinare l’ordine di partenza della gara odierna.
OGGI. La carovana dell’Italian Baja dovrà completare due volte il settore selettivo “FVG”: start del primo concorrente alle 8:30 e alle 14:30 dallo stesso punto di ieri, ovvero l’ex colonia elioterapica di Cordenons. Tracciato di 156,29 km cronometrati, suddiviso in due sezioni perché arrivati al ponte di Madrisio, in comune di Morsano al Tagliamento, è prevista una “neutralizzazione” (15' per il mondiale, 20' per la gara nazionale) per coprire un raccordo di 7 km che porta alla ripartenza in sponda udinese e chiudere infine in località Blessano di Basiliano, dove una “media zone” servirà ad avere le impressioni dei protagonisti. Diretta su ACI Sport TV, canale 228 di Sky e 52 di TivùSat, oltreché sui canali social dell’Italian Baja (YouTube e Facebook). Si tratta della “prova speciale” più lunga mai corsa in Italia, una novità assoluta che metterà a dura prova gli equipaggi e i loro veicoli. Alle 21 in Fiera la cerimonia di premiazione della gara nazionale.
DOMANI. L’ultimo settore selettivo “Tagliamento” di 94,42 (start ore 9:00) verrà affrontato solo dai concorrenti in lizza per Coppa del Mondo e Coppa Europa FIA. Tracciato più corto e invertito rispetto al sabato, partendo da Dignano, prima sezione fino al ponte di Madrisio, “neutralizzazione” di 7 km e risalita per chiudere a Vacile di Spilimbergo, con gli ultimi 10 km inediti. Alle 14 in Fiera la premiazione conclusiva e l’arrivederci all’edizione 2027 con Pordenone “capitale italiana della cultura”.
Ufficio stampa Italian Baja