Italian Baja World Cup 2026


Italian Baja, oggi si alza il sipario


Pordenone, 25 giugno 2026_ Ieri il “welcome day” (giorno di benvenuto), oggi lo “scrutineering day” (verifiche sportive e tecniche dei concorrenti) e la “ceremonial start” (cerimonia di partenza). Parla inglese l’Italian Baja per farsi capire da concorrenti e ufficiali di gara da 4 continenti e 28 nazioni. Un “melting pot” (calderone rende l’idea) alla Fiera di Pordenone, sede del quartiere generale della corsa, che rende magica l’atmosfera della competizione per i suoi protagonisti, gli addetti ai lavori, curiosi e appassionati pronti a seguirla con libertà di movimento, tranne in poche aree circoscritte.

 

 

Domani pomeriggio alle 17:30 il via al prologo su tracciato di quasi 14 km in area Meduna, nei comuni di Cordenons e Zoppola, darà i primi riscontri cronometrici per capire i valori in campo. Partenza dall’ex colonia elioterapica di via Pasch a Cordenons, dove i ragazzini del primo dopoguerra si crogiolavano al sole. E’ storia anche per l’Italian Baja, che l’ha scelto come punto di partenza decine di volte per poi raggiungere San Giorgio della Richinvelda, Spilimbergo, Dignano, e immettersi nelle golene del Tagliamento. Mai come stavolta, lontano dall’acqua per limitare le criticità elettriche ai veicoli. Così sarà gara veloce in cui scoprire se i più pesanti e potenti fuoristrada classici, prototipi T1 Plus e T1 in particolare, riusciranno a stare davanti agli agili side by side vehicles (SSV).

 

Battistrada di Coppa del Mondo la saudita Dania Akeel (Toyota Hilux Overdrive Evo T1 Plus) davanti all’omanita Hamed Al-Wahaibi (Taurus T3 Max Evo). Donne in massima evidenza anche in Coppa Europa, la polacca Magdalena Zajac (altro Toyota Hilux) sfidata dal ceco Karel Trneny (Ford F150 Evo) e dai portoghesi Paulo Rodrigues (Brp Can Am), Dinis Rogeira (Can Am Maverick) e José Rogeira (Ford Ranger). L’Italian Baja, prova a massimo coefficiente (3) per la serie tricolore, rimette in gioco il campione in carica Manuele Mengozzi (Toyoya Hilux Overdrive) che proverà a stare davanti agli ambiziosi Alessandro Trivini Bellini, Martin Alejandro Cisella e Andrea Castagnera (tutti su Can Am Maverick). Anche il Campionato Ungherese di Cross Country fa tappa in Friuli per il terzo anno consecutivo. Vedremo se Csucsu (Taurus Max), leader dopo due gare, saprà resistere all’attacco del connazionale Frantisek Brutovsky (Ford F150 Evo) e del polacco Marcin Nasilovski (pure su Taurus).

 

Prima di sgasare sugli sterrati da domani a domenica, però, stasera c’è la sontuosa passerella in piazza XX Settembre a Pordenone (dalle 21 alle 23), occasione per conoscere tutti i 91 equipaggi e scoprire i loro mezzi variopinti in un tripudio di luci e suoni (diretta su ACI Sport TV dalle 22 alle 23).

 

Ufficio stampa Italian Baja

Foto MMPHOTO

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