Artugna Race: voci, schermaglie, sicurezze



28 Febbraio 2022

Sta per mettersi in moto la compagnia di giro del Campionato Italiano Cross Country Baja e Ssv e l’Interporto di Pordenone prepara la festa di Primavera

 

1 marzo 2021_ Quella che sta per cominciare è una stagione di profondi cambiamenti per il Campionato Italiano Cross Country Baja e il Campionato Italiano Ssv. Variazioni regolamentari, di calendario e appuntamenti, di protagonisti.

 

L’Italian Baja di Primavera in formato Artugna Race (11/12 marzo) sarà una prima cartina di tornasole per verificare lo stato dell’arte della specialità fuoristrada, al netto delle ovvie incertezze legate alla situazione generale che impone alcuni ripensamenti di programma, di sponsor, di orizzonti. Intanto una medaglia virtuale se l’è conquistata il marchigiano Giovanni Farina, primo iscritto all’Artugna Race con un Suzuki Vitara di Classe TH, le scadute omologazioni che però hanno ancora tanto da raccontare in termini agonistici. Voci e schermaglie si alternano alle attuali sicurezze della compagnia di giro del doppio tricolore.

Certa la presenza nel comparto Ssv di Amerigo Ventura (con il navigatore cordenonese Mirko Brun), di Valentino Rocco, del team Tinaburri e del team Montico in versione extralarge, il ritorno agognato di Mauro Vagaggini e di altri interpreti dei tubolari leggeri. Per quanto riguarda il Cross country baja, le grandi manovre riguardano soprattutto il T2 nazionale, veicoli derivati dalla serie che consentono una più larga partecipazione rispetto ai prototipi T1 riservati a una fascia ristretta di specialisti con risorse importanti. Dalla Sicilia è atteso Alfio Bordonaro, dal Lazio Claudio Petrucci, dalla Toscana Andrea Luchini, dalla Lombardia Andrea Alfano, per dire di una compagnia di giro che unisce e affratella il Paese sotto la comune passione del fuoristrada.

 

La novità più stuzzicante del 2022 è il Suzuki Challenge aperto a qualsiasi categoria di veicolo e dotato di un ricco montepremi. Inoltre Emmetre Racing, braccio sportivo della Casa di Hamamatsu in Italia, dopo aver vinto 14 titoli costruttori consecutivi e ben 10 scudetti, ha deciso di concentrarsi su un nuovo progetto, la creazione di un kit per il Suzuki Jimny in versione T2, affidando al pluricampione Lorenzo Codecà i test in gara. E si resta curiosi di vedere quali mezzi metteranno in campo altri team di vaglia come quelli di Lorenzo Cenzi e Claudio Trebbi. Ormai siamo in dirittura d’arrivo, l’Interporto di Pordenone è pronto ad accogliere l’Artugna Race, ovvero l’Italian Baja di Primavera.

 

Ufficio Stampa Italian Baja - Carlo Ragogna 

Foto Carmelo Capone

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