Tutto è pronto a Olbia per ricevere le carovane di auto e moto che daranno vita a un intreccio di gare sensazionali, con l’ambizione di conquistare il sigillo iridato FIA e FIM. Il Campionato Italiano Cross Country di ACI Sport trova un palcoscenico di rara bellezza e vastità per misurare le credenziali dei pretendenti allo scudetto 2026. Il pronostico non può che essere incerto
13 maggio 2026 _ L’emozione fluttua tra cielo e mare perché in Sardegna ci arrivi in aeroplano o in barca, con tutte le possibili varianti di ali e scafo. Oggi la maggior parte dei concorrenti sarà in viaggio per raggiungere Olbia, base operativa del Sardegna Rally Raid, “sfida evento” miscelando competizioni a due e quattro ruote. Sono previste due gare che si incrociano solo al bivacco: il Campionato Italiano Motorally (con 300 partecipanti) e un evento candidato al Mondiale Rally-Raid, con categorie moto (valida per il Campionato Europeo Moto Baja), auto (Campionato Italiano Cross Country) e Classic, ispirata alla Dakar, con regolarità “forte” e una versione più turistica. L’appassionato spettatore avrà l’imbarazzo della scelta, i concorrenti un surplus di adrenalina per ritagliarsi uno spazio da protagonisti, gli addetti ai lavori – compresi quelli della comunicazione – dovranno destreggiarsi dentro a un circo rombante.
Nell’ottica del Campionato Italiano Cross Country di ACI Sport, un palcoscenico di rara bellezza e vastità, nel quale misurare le credenziali dei pretendenti allo scudetto 2026 e ai titoli di Gruppo dopo l’aperitivo di Primavera, l’Artugna Race con record di iscritti e sorprese sul filo di lana.
Il pronostico del Sardegna Rally Raid non può che essere incerto: due giorni di competizione stressante per gli equipaggi e i loro mezzi, in stile “dakariano” grazie alla penna di Tiziano Siviero, con continui cambi di ritmo per mantenere alta la concentrazione e il divertimento. Il road book è insidioso: le foreste sarde sono uno “splendido labirinto” in cui è facile perdersi. L’avventura include anche la scoperta, senza svelare troppo.
Questa la scaletta di avvicinamento allo start: oggi la conferenza stampa in sala giunta a Olbia (ore 11); domani la distribuzione di targhe e numeri di gara al museo archeologico di Olbia (dalle 14:30 alle 17:30), le verifiche tecniche per convocazione al molo Brin di Olbia (dalle 15 alle 18), il private test a Cabu Abbas di Olbia (dalle 15:30 alle 18), la partenza della City Parade dal Villaggio Rally Raid di Olbia (ore 19), la pubblicazione dell’elenco dei verificati e ammessi alla gara (19:30), il briefing generale e la cena di benvenuto al Villaggio Rally Raid (ore 20).
Ultimo, ma importante appunto: sono 43 gli iscritti alla gara del Campionato Italiano Cross Country, una forte impennata rispetto allo scorso anno in Sardegna. L’onda lunga dell’Artugna Race, il nuovo corso targato CI2C, la magnifica sfida in Gallura, hanno convinto gli equipaggi ad affrontare una trasferta onerosa, ma estremamente gratificante a prescindere!
Ufficio stampa Italian Baja
