Sabato 10 ottobre 2026_ Ci si aspettava il Raid of The Champions come negli ultimi due anni, invece sarà l’HunGarian Baja dal 12 al 14 novembre a chiudere il Campionato Italiano Cross Country 2026. La gara era in programma a ferragosto con validità di Coppa Europa Baja, ma l’emergenza incendi di questa estate ha costretto gli organizzatori ad alzare bandiera bianca e a sperare in un possibile recupero.
La FIA ha reinserito l’appuntamento in calendario e il Garilla Racing di Zoltan Garamvolgyi (proprio lui, il vincitore della gara nazionale all’Italian Baja e secondo alla Baja dello Stella) si è mosso in fretta per la nuova data, annunciando la “novità” già al briefing pregara di Rivignano Teor, un tanto per stimolare i suoi avversari italiani a metterla in agenda. Sarà dunque l’Hungarian Baja a decidere l’assegnazione dello scudetto Cross Country e dei Trofei d’Italia ACI Sport, in virtù del doppio coefficiente ereditato dal Raid of The Champions che concede ampie chance di gloria a chi vorrà mettersi in gioco. Tanto per essere chiari, in palio ci sono ben 112 punti per il primo arrivato – 30 (vittoria di gara) + 25 (vittoria di gruppo) + 1 (partecipazione) x 2 (coefficiente) – e quindi un’ipotetica possibilità di scudetto ce l’ha persino Alfio Bordonaro (punti 201), attualmente settimo assoluto, se quelli davanti a lui, dal leader Martin Alejandro Cisella (308) al sesto Kevin Manocchi (222), non dovessero fare risultato (scongiuri diffusi, ndr). Stesso discorso per i Trofei, considerando che in palio ci sono 62 punti per il primo arrivato – 30 (vittoria di Trofeo + 1 (partecipazione) x 2 (coefficiente).
Così, ricapitolando. Trofeo T1 (prototipi): non più duello tra il leader Andrea Schiumarini (163) e il principale inseguitore Bordonaro (147), dato che “Schiuma” dallo Stella è passato su Can Am (T4), mentre Fabio Samsa (92) può puntare solo al secondo posto, Manuele Mengozzi (79), Lorenzo Codecà (67) e Alessandro Uliana (62) hanno possibilità teorica solo di terzo posto. Trofeo T2 (veicoli di serie): sfida incerta tra Gianluca Morra (122), Alberto Spinetti (116) e Fabio Acajou (87). Trofeo T3 (veicoli leggeri): concorrono in due, Andrea Castagnera (166) e Riccardo Benettolo (157). Trofeo T4 (veicoli migliorati): Cisella (192) ha margine su Alessandro Trivini Bellini (164) e Kevin Manocchi (147). Trofeo TH (scaduta omologazione): Stefano Moro (169) nel mirino di Alberto Gazzetta (164) e Lorenzo Traglio (142).
Un finale al cardiopalma che metterà a dura prova le coronarie della truppa tricolore nel misto della contesa di Coppa Europa, ma dovrebbe anche regalare momenti festosi come la Baja dello Stella, avvincente e spettacolare, perché il turismo sportivo è un’ottima occasione di amicizia e divertimento.
Ufficio Stampa Italian Baja
foto AciSport
